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mercoledì 4 giugno 2014
mail Urgente
Mail della Collega amministrativa:
-Ciao Vaffanson,
mi servirebbe con urgenza il fille xxxxx.
Riesci a girarmelo?
Grazie e buona giornata
Risposta di Vaffanson:
-Ciao Collega,
Oggi sono fuori sede.
Posso girartelo domani, altrimenti se è proprio urgente devi chiamare il "Collega".
Ciao e buona giornata
Risposta della Collega amministrativa:
-va bene anche domani, no problem
Etichette:
Il Collega,
lavoro
venerdì 21 marzo 2014
L'offerta della camicie
Vaffanson rientra in ufficio alle 15,00 dopo essere stato in trasferta ed ovviamente non trova nessuno in ufficio, così inizia alcuni lavori.
Vaffanson: Buongiorno collega bentornato.
Collega: Vaffanson devi andare al negozio di abbiglimento "Spendi meno", oggi c'è l'offerta 3x2 sulle camicie, ho già detto che ci saresti andato anche te.
Vaffanson: Ma veramente devo fare alcuni lavori. Appena ho finito vedo se riesco anche se ne ho fin troppe di camicie.
Collega: si ma devi andare ho detto che saresti andato.
Vaffanson: Ok adesso vedo. Prima devo finire questo lavoro e poi devo andare da Buffetti e alla posta a spedire delle raccomandate.
Collega: Ci vediamo dopo allora.
.... Vaffanson va da Buffetti e mentre è in fila alla posta squilla il cellulare
Vaffanson: dimmi collega c'è qualche urgenza?
Collega: No nessuna urgenza, ti volevo solo ricordare di andare a comprare le camicie e soprattutto che io ho finito tutto e me ne vado.
Vaffanson: Ma collega sono solo le 16,00.
Collega: si ma oggi è venerdì.
Vaffanson: Buongiorno collega bentornato.
Collega: Vaffanson devi andare al negozio di abbiglimento "Spendi meno", oggi c'è l'offerta 3x2 sulle camicie, ho già detto che ci saresti andato anche te.
Vaffanson: Ma veramente devo fare alcuni lavori. Appena ho finito vedo se riesco anche se ne ho fin troppe di camicie.
Collega: si ma devi andare ho detto che saresti andato.
Vaffanson: Ok adesso vedo. Prima devo finire questo lavoro e poi devo andare da Buffetti e alla posta a spedire delle raccomandate.
Collega: Ci vediamo dopo allora.
.... Vaffanson va da Buffetti e mentre è in fila alla posta squilla il cellulare
Vaffanson: dimmi collega c'è qualche urgenza?
Collega: No nessuna urgenza, ti volevo solo ricordare di andare a comprare le camicie e soprattutto che io ho finito tutto e me ne vado.
Vaffanson: Ma collega sono solo le 16,00.
Collega: si ma oggi è venerdì.
sabato 15 marzo 2014
Equitalia 2
Dopo mille peripezie mi reco presso gli uffici di equitalia con una delega del presidente per ritirare dei non precisati documenti.
Solita fila di un'ora e poi finalmente arrivo a parlare con impiegato, tra l'altro gentile.
Impiegato: Buongiorno
Vaffanson: Buongiorno, ho qui questa delega per ritirare dei documenti su problemi amministrativi.
Impiengato: un attimo che controllo. Veramente qui non risulta niente. Voi non avete pendenze con Equitalia
Solita fila di un'ora e poi finalmente arrivo a parlare con impiegato, tra l'altro gentile.
Impiegato: Buongiorno
Vaffanson: Buongiorno, ho qui questa delega per ritirare dei documenti su problemi amministrativi.
Impiengato: un attimo che controllo. Veramente qui non risulta niente. Voi non avete pendenze con Equitalia
venerdì 14 marzo 2014
Equitalia
collega: Vaffanson ti ho spedito la mail con la delega, vai urgentemente da Equitalia.
Vaffanosn: collega io sono fuori sede e non ho nessun documento, solo la delega in bianco e nero. Puoi mandarmi copia del documento del presidente per mail?
collega: No, non posso sono già uscito dall'ufficio. te lo avevo detto che questo we andavo in montagna.
Vaffanson: si ma oggi è giovedì e fino adesso eri a giocare a tennis.
Vaffanosn: collega io sono fuori sede e non ho nessun documento, solo la delega in bianco e nero. Puoi mandarmi copia del documento del presidente per mail?
collega: No, non posso sono già uscito dall'ufficio. te lo avevo detto che questo we andavo in montagna.
Vaffanson: si ma oggi è giovedì e fino adesso eri a giocare a tennis.
giovedì 13 marzo 2014
E' urgentissimo
collega: Vaffanson, lo so che oggi sei fuori sede, ma ti chiedo se è arrivata la delega?
Vaffanon: No, ho spedito la mail ieri ed il presidente non ha ancora risposto.
collega: ma è urgentissimo, ho parlato con la collega amministrativa e dobbiamo andare urgentemente a da Equitalia.
Vaffanson: ho capito ma senza delega non possiamo fare niente ed io sono fuori sede.
Collega: non ti preoccupare sollecito io, solo che prima devo andare a giocare a tennis. Ci penso quando torno.
Vaffanon: No, ho spedito la mail ieri ed il presidente non ha ancora risposto.
collega: ma è urgentissimo, ho parlato con la collega amministrativa e dobbiamo andare urgentemente a da Equitalia.
Vaffanson: ho capito ma senza delega non possiamo fare niente ed io sono fuori sede.
Collega: non ti preoccupare sollecito io, solo che prima devo andare a giocare a tennis. Ci penso quando torno.
mercoledì 12 marzo 2014
E' urgente
Collega: Vaffanson ho appena parlato con la collega amministrativa e dobbiamo andareurgentemente all'ufficio di Equitalia per risolvere un problema amministrativo.
Vaffanson: Si collega ma qual'è il problema?
Collega: quello non l'ho capito, ma occorre che il presidente faccia una delega in modo che possiamo andare all'ufficio e risolvere, per questo ho bisogno del tuo documento, così faccio fare la delega a tuo nome e poi vai all'ufficio.
Vaffanson: Si collega ma qual'è il problema?
Collega: quello non l'ho capito, ma occorre che il presidente faccia una delega in modo che possiamo andare all'ufficio e risolvere, per questo ho bisogno del tuo documento, così faccio fare la delega a tuo nome e poi vai all'ufficio.
martedì 11 marzo 2014
ci penso io!
DRIN DRIN
Collega: ciao collega amministrativa come va?.. Capisco, ma non ti preoccupare se hai un problema sai che puoi contare su di me. tranquilla faccio tutto io. Ciao.
Collega: vaffanson mi dai la tua carta d'identita?
domenica 5 febbraio 2012
divisioni dei compiti
- Allora Vaffanson secondo me è meglio dividerci i compiti.
- Certo concordo.
- Allora i tengo i contatti e faccio pubbliche relazioni, mentre te che sei vicino al posto di lavoro copri le emergenze il fine settimana.
- Per me può andare.
Fine settimana sotto la neve. Vaffanson a lavoro e collega a casa.
- Vaffanson sei a lavoro?
- Certo collega.
- Mi ha chiamato il Sindaco che voleva un informazione. Gli ho detto che sono in ferie e quindi gli ho lasciato il tuo numero di cellulare e tra poco ti chiamerà.
- Si collega, ti informo che c'è un problema con la neve e dovremmo chiamare il Presidente.
- Non vedo problemi, controlla la situazione e chiamalo.
-...
- Certo concordo.
- Allora i tengo i contatti e faccio pubbliche relazioni, mentre te che sei vicino al posto di lavoro copri le emergenze il fine settimana.
- Per me può andare.
Fine settimana sotto la neve. Vaffanson a lavoro e collega a casa.
- Vaffanson sei a lavoro?
- Certo collega.
- Mi ha chiamato il Sindaco che voleva un informazione. Gli ho detto che sono in ferie e quindi gli ho lasciato il tuo numero di cellulare e tra poco ti chiamerà.
- Si collega, ti informo che c'è un problema con la neve e dovremmo chiamare il Presidente.
- Non vedo problemi, controlla la situazione e chiamalo.
-...
sabato 4 febbraio 2012
uscita anticipata
- Buongiorno Collega, questa mattina sei arrivato presto.
- Si vaffanson, le strade sono pulite e quindi l'emergenza neve sembra diminuita.
- Bene, così possiamo riprendere i consueti orari!
- No, anche oggi esco prima, ma non per spalare la neve.
- Allora perché?
- Perché oggi è un grande giorno. Per la prima volta porto mio figlio a tagliarsi i capelli.
_ ...
- Si vaffanson, le strade sono pulite e quindi l'emergenza neve sembra diminuita.
- Bene, così possiamo riprendere i consueti orari!
- No, anche oggi esco prima, ma non per spalare la neve.
- Allora perché?
- Perché oggi è un grande giorno. Per la prima volta porto mio figlio a tagliarsi i capelli.
_ ...
venerdì 3 febbraio 2012
telefonata
- Vaffanson, sei ancora in ufficio?
- Certo collega.
- Ti volevo solo dire che le strade sono libere. Si viaggia benissimo.
- Sono contento per te.
- Visto che sei in ufficio potresti fare un paio di telefonate, poi c’è da fare questo, questa altra cosa e ….
- Certo collega.
- Ti volevo solo dire che le strade sono libere. Si viaggia benissimo.
- Sono contento per te.
- Visto che sei in ufficio potresti fare un paio di telefonate, poi c’è da fare questo, questa altra cosa e ….
giovedì 2 febbraio 2012
Il capitano è sempre l'ultimo ad abbandonare la nave!
Pranzo con il collega
- Collega oggi c’è una bufera di neve e ci sono già 10 centimetri.
- Che vuoi dire Vaffanson, non vorrai mica andare a casa prima? Non puoi mica fare come Schettino. Noi dobbiamo essere gli ultimi ad abbandonare la nave.
- Certo collega è naturale!
Dopo pranzo. Rientriamo in ufficio e il collega si mette il cappotto, il cappello, i guanti e dice:
- Vaffanson, io faccio come Schettino. Lo sai abito a 40 km, non posso certo arrivare a casa tardi.
- Certo collega.
- Collega oggi c’è una bufera di neve e ci sono già 10 centimetri.
- Che vuoi dire Vaffanson, non vorrai mica andare a casa prima? Non puoi mica fare come Schettino. Noi dobbiamo essere gli ultimi ad abbandonare la nave.
- Certo collega è naturale!
Dopo pranzo. Rientriamo in ufficio e il collega si mette il cappotto, il cappello, i guanti e dice:
- Vaffanson, io faccio come Schettino. Lo sai abito a 40 km, non posso certo arrivare a casa tardi.
- Certo collega.
martedì 29 novembre 2011
La potenza dei numeri
- Vaffanson ti ricordi quanto era il budget che il capo ci aveva chiesto di raggiungere?
- Collega, mi ricordo che non l'ha mai comunicato per iscritto. Ci avevi parlato te.
- Ma dai te lo avevo detto.
- Mi ricordo che aveva detto € 160.000,00 ma visto che era impossibile eri risucito a farlo ragionare ed ho trovato questo mio appunto in cui mi sono scritto € 128.000,00 e noi adesso siamo a € 96.000,00.
- Ok Vaffanson. Allora gli scrivo che il budget era € 120.000,00 e noi siamo a € 112.000,00 così ci facciamo una bella figura.
- Non pensi di esagerare?
- Figurati. Se lui lo chiede a me significa che non se lo ricorda!!!
- Collega, mi ricordo che non l'ha mai comunicato per iscritto. Ci avevi parlato te.
- Ma dai te lo avevo detto.
- Mi ricordo che aveva detto € 160.000,00 ma visto che era impossibile eri risucito a farlo ragionare ed ho trovato questo mio appunto in cui mi sono scritto € 128.000,00 e noi adesso siamo a € 96.000,00.
- Ok Vaffanson. Allora gli scrivo che il budget era € 120.000,00 e noi siamo a € 112.000,00 così ci facciamo una bella figura.
- Non pensi di esagerare?
- Figurati. Se lui lo chiede a me significa che non se lo ricorda!!!
mercoledì 7 settembre 2011
Il testimone
- Vaffanson queste scarpe nuove mi fanno male.
- Perché le porti?
- Lo sai che domenica sono ad un matrimonio e queste sono le scarpe che indosserò, e non volevo indossarle la prima volta proprio quel giorno.
- Ora mi ricordo è il matrimonio dove sei il testimone?
- Sì, proprio quello. Non ho mai fatto il testimone. Tu sai cosa bisogna fare?
- Vedi, a me è capitato solo una volta ma eravamo in otto.
- Per me è diverso: siamo in 120.
- Perché le porti?
- Lo sai che domenica sono ad un matrimonio e queste sono le scarpe che indosserò, e non volevo indossarle la prima volta proprio quel giorno.
- Ora mi ricordo è il matrimonio dove sei il testimone?
- Sì, proprio quello. Non ho mai fatto il testimone. Tu sai cosa bisogna fare?
- Vedi, a me è capitato solo una volta ma eravamo in otto.
- Per me è diverso: siamo in 120.
venerdì 29 luglio 2011
Prelievo bancomat
− Vaffanson mi fermo al bancomat a prelevare.
− Certo Collega, ti aspetto qui.
− Bip – Bip
− Ti è arrivato un sms collega?
− Si è la banca che mi informa che qualcuno ha prelevato dal mio conto corrente.
− Ti avvisano ogni volta che usi il bancomat?
− Non solo anche la carta di credito. L’ho fatto per controllare le spese della mia compagna e soprattutto dopo quello che è successo nella mia vacanza a Formentera.
− Perché che è successo?
− Qualche anno fa quando sono andato li in vacanza mi hanno perso la valigia.
− Non capisco.
− Adesso ti spiego. Mi sono trovato all’aeroporto all’inizio della vacanza solo con il bagaglio a mano. Così ho dovuto comprare tutto con la carta di credito, ed in una delle transazioni me l’hanno clonata.
− Scusa ma non avevi contanti?
− Si, ma erano dentro la valigia che mi hanno smarrito.
− Certo Collega, ti aspetto qui.
− Bip – Bip
− Ti è arrivato un sms collega?
− Si è la banca che mi informa che qualcuno ha prelevato dal mio conto corrente.
− Ti avvisano ogni volta che usi il bancomat?
− Non solo anche la carta di credito. L’ho fatto per controllare le spese della mia compagna e soprattutto dopo quello che è successo nella mia vacanza a Formentera.
− Perché che è successo?
− Qualche anno fa quando sono andato li in vacanza mi hanno perso la valigia.
− Non capisco.
− Adesso ti spiego. Mi sono trovato all’aeroporto all’inizio della vacanza solo con il bagaglio a mano. Così ho dovuto comprare tutto con la carta di credito, ed in una delle transazioni me l’hanno clonata.
− Scusa ma non avevi contanti?
− Si, ma erano dentro la valigia che mi hanno smarrito.
sabato 23 luglio 2011
Frigorifero 2
− Collega allora l’hai comprato il frigo??
− Si. Me lo hanno portato sabato.
− Le misure erano giuste?
− Quasi.
− Che significa?
− Che dopo che lo hanno portato e installato la mia compagna ha deciso che era meglio se toglievamo la credenza a fianco, così ho dovuto vuotarla e portarla in cantina.
− Si. Me lo hanno portato sabato.
− Le misure erano giuste?
− Quasi.
− Che significa?
− Che dopo che lo hanno portato e installato la mia compagna ha deciso che era meglio se toglievamo la credenza a fianco, così ho dovuto vuotarla e portarla in cantina.
giovedì 21 luglio 2011
Frigorifero
− Vaffanson mi accompagni a comprare un frigorifero?
− Certo Collega. Il vecchio si è rotto?
− No. Ma è troppo piccolo, ne voglio uno più grande.
− Guarda c’è una vasta scelta.
− Mi piace questo. E’ bello grande ma non so se ho abbastanza spazio.
− Scusa ma non le hai prese le misure?
− No. Hai ragione questa sera prendo le misure e torniamo domani.
− ……
− Vaffanson ho le misure andiamo ho fatto anche un disegno.
− Capisco, ma allora lo metti in un angolo tra due mobili.
− Si. Vedi ho preso le distanze del mobile a destra all’angolo e poi del mobile a sinistra ad angolo.
− Si ma non hai messo la profondità dei mobili.
− Perché è importante?
− Certo Collega. Il vecchio si è rotto?
− No. Ma è troppo piccolo, ne voglio uno più grande.
− Guarda c’è una vasta scelta.
− Mi piace questo. E’ bello grande ma non so se ho abbastanza spazio.
− Scusa ma non le hai prese le misure?
− No. Hai ragione questa sera prendo le misure e torniamo domani.
− ……
− Vaffanson ho le misure andiamo ho fatto anche un disegno.
− Capisco, ma allora lo metti in un angolo tra due mobili.
− Si. Vedi ho preso le distanze del mobile a destra all’angolo e poi del mobile a sinistra ad angolo.
− Si ma non hai messo la profondità dei mobili.
− Perché è importante?
martedì 19 luglio 2011
il sollecito alla mail
DRIN DRIN
- Ciao Collega come va?
- Ciao Vaffanson, sei in ufficio?.
- Certo. Che ti serve?
- Ti ricordi la mail della scorsa settimana della collega che ti ha spedito per errore e che voleva delle informazioni?
- NO!.
- Come non te la ricordi?
- Aspetta che controllo, ma non la trovo.
- Comunque mi hanno chiamato dalla sede che attendono una risposta. Mi mandi il tutto a questa mail?.
- Certo. Ma scusa una domanda. Se l'hanno spedita a me, per errore, e sollecitano la risposta, perché hanno chiamato te?
Per la cronaca, la mail era arrivata, ma in un giorno in cui non ero in ufficio ed è stata scaricata solo sul computer del collega.
- Ciao Collega come va?
- Ciao Vaffanson, sei in ufficio?.
- Certo. Che ti serve?
- Ti ricordi la mail della scorsa settimana della collega che ti ha spedito per errore e che voleva delle informazioni?
- NO!.
- Come non te la ricordi?
- Aspetta che controllo, ma non la trovo.
- Comunque mi hanno chiamato dalla sede che attendono una risposta. Mi mandi il tutto a questa mail?.
- Certo. Ma scusa una domanda. Se l'hanno spedita a me, per errore, e sollecitano la risposta, perché hanno chiamato te?
Per la cronaca, la mail era arrivata, ma in un giorno in cui non ero in ufficio ed è stata scaricata solo sul computer del collega.
sabato 9 luglio 2011
Pantaloni
− Vaffanson mi accompagni a comprare un vestito?
− Certo Collega.
− Guarda questo completo di lino, va bene per l’estate e la giacca mi veste bene.
− Scusa, ma i pantaloni non te li provi?
− No. Dovrebbero andare bene. Vedi ad occhio sono giusti.
− Ma non controlli neppure la taglia?
− Un attimo che vedo. Si è una 50.
− Bene e te che misura porti?
− Non lo so di solito i vestiti me li compra la mia morosa.
− Certo Collega.
− Guarda questo completo di lino, va bene per l’estate e la giacca mi veste bene.
− Scusa, ma i pantaloni non te li provi?
− No. Dovrebbero andare bene. Vedi ad occhio sono giusti.
− Ma non controlli neppure la taglia?
− Un attimo che vedo. Si è una 50.
− Bene e te che misura porti?
− Non lo so di solito i vestiti me li compra la mia morosa.
giovedì 5 maggio 2011
La firma
- Vaffanson hai visto la mail del capo?
- Certo, gli hanno chiesto di fare un nuovo lavoro e lui…
- Come sempre mi gira l’incombenza.
- Che ci vuoi fare, ci sono delle persone che sono brave solo a parlare, sono di rappresentanza, ma poi quando c’è da fare il lavoro delegano sempre.
- Si hai ragione, io non lo sopporto chi fa così. A proposito lo fai te il lavoro che ha richiesto?
- ….
- Vaffanson io sto uscendo ricordati di finire il lavoro e di spedirlo.
- Scusa collega, ma sei consapevole che mancano dei dati.
- E’ uguale, telefoni e te li fai dare.
- Ma lo sai bene, che li ho già richiesti e non possiamo averli ufficialmente.
- Non importa, te li fai dare comunque e poi scrivi che sono stimati. Ma mi raccomando, spedisci tutto entro questa sera, perché quando il capo chiede una cosa la voglio fare sempre entro la giornata.
- IL GIORNO DOPO
- Buongiorno, Vaffanson. Hai spedito tutto ieri?
- Certo, come da accordi.
- Ma scusa come hai firmato?
- Con il mio nome perché?
- Perché hai sbagliato, la richiesta era stata fatta me e quindi dovevi firmare con il mio nome!
- Certo, gli hanno chiesto di fare un nuovo lavoro e lui…
- Come sempre mi gira l’incombenza.
- Che ci vuoi fare, ci sono delle persone che sono brave solo a parlare, sono di rappresentanza, ma poi quando c’è da fare il lavoro delegano sempre.
- Si hai ragione, io non lo sopporto chi fa così. A proposito lo fai te il lavoro che ha richiesto?
- ….
- Vaffanson io sto uscendo ricordati di finire il lavoro e di spedirlo.
- Scusa collega, ma sei consapevole che mancano dei dati.
- E’ uguale, telefoni e te li fai dare.
- Ma lo sai bene, che li ho già richiesti e non possiamo averli ufficialmente.
- Non importa, te li fai dare comunque e poi scrivi che sono stimati. Ma mi raccomando, spedisci tutto entro questa sera, perché quando il capo chiede una cosa la voglio fare sempre entro la giornata.
- IL GIORNO DOPO
- Buongiorno, Vaffanson. Hai spedito tutto ieri?
- Certo, come da accordi.
- Ma scusa come hai firmato?
- Con il mio nome perché?
- Perché hai sbagliato, la richiesta era stata fatta me e quindi dovevi firmare con il mio nome!
domenica 24 aprile 2011
Meriti e responsabilità
- Vaffanson ho un impegno di lavoro con il collega di Milano ci vediamo dopo.
- Manchi da una settimana, non sei ancora arrivato e già vai via?
- Si ma torno presto.
- …
- Ciao collega di Milano. Com’è andato l’appuntamento?
- Poteva andare meglio. Comunque io ho finito e torno in sede.
- …
- Collega ti devo aggiornare sulla tua settimana di assenza. Ti ho spedito diverse mail (ho visto che le leggevi) ed ho bisogno di una tua risposta per risolvere un problema.
- Ok Vaffanson, lo vediamo dopo. Adesso sono troppo arrabbiato.
- Perché?
- Per colpa del collega di Milano.
- Che è successo?
- Lo sai che ufficialmente è lui il responsabile del progetto, ma il lavoro lo sto facendo tutto io. Ed ha avuto il coraggio di lamentarsi perché non avevo spedito una comunicazione, quando gli avevo spedito una mail la settimana prima ed attendevo solo una sua risposta.
- Capisco, sono cose che capitano.
- …..
- Vaffanson, ma perché non hai spedito questa comunicazione?
- Ti ricordi che ti ho mandato delle mail e stavo aspettando una tua risposta?
- Manchi da una settimana, non sei ancora arrivato e già vai via?
- Si ma torno presto.
- …
- Ciao collega di Milano. Com’è andato l’appuntamento?
- Poteva andare meglio. Comunque io ho finito e torno in sede.
- …
- Collega ti devo aggiornare sulla tua settimana di assenza. Ti ho spedito diverse mail (ho visto che le leggevi) ed ho bisogno di una tua risposta per risolvere un problema.
- Ok Vaffanson, lo vediamo dopo. Adesso sono troppo arrabbiato.
- Perché?
- Per colpa del collega di Milano.
- Che è successo?
- Lo sai che ufficialmente è lui il responsabile del progetto, ma il lavoro lo sto facendo tutto io. Ed ha avuto il coraggio di lamentarsi perché non avevo spedito una comunicazione, quando gli avevo spedito una mail la settimana prima ed attendevo solo una sua risposta.
- Capisco, sono cose che capitano.
- …..
- Vaffanson, ma perché non hai spedito questa comunicazione?
- Ti ricordi che ti ho mandato delle mail e stavo aspettando una tua risposta?
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