Visualizzazione post con etichetta Mio fratello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mio fratello. Mostra tutti i post
mercoledì 27 febbraio 2013
Le elezioni
- Vaffanson vado a votare.
- Bravo io ci sono già andato.
- Chi devo votare?
- Quello che credi meglio. Tanto ti sarai informato. Io ti sconsiglio Oscar Giannino.
- Perché chi è Giannino?
venerdì 25 novembre 2011
habemus Contratto
Finalmente dopo oltre tre anni di ricerca, ieri mio fratello è riuscito a comprare casa.
Non potete nemmeno immaginare come fosse nervoso.
Quando l'ho accompagnato in banca, dopo che ha ritirato gli assegni circolari mi guarda e mi chiede:
"ma adesso che gli assegni sono intestati e non trasferibili se il proprietario decidesse di non vendere la casa che fine fanno i soldi?".
Ha deciso di pagare tutto in un'unica soluzione e quindi adesso non ha più soldi e non può fare i piccoli lavori di ristrutturazione prima di entrare nella nuova casa.
Questo significherà ancora turbamenti e preoccupazioni da parte sua.
Ovviamente mio fratello non è l'unico senza soldi, perché nel mio piccolo ho dovuto prestargli i miei pochi risparmi.
Non potete nemmeno immaginare come fosse nervoso.
Quando l'ho accompagnato in banca, dopo che ha ritirato gli assegni circolari mi guarda e mi chiede:
"ma adesso che gli assegni sono intestati e non trasferibili se il proprietario decidesse di non vendere la casa che fine fanno i soldi?".
Ha deciso di pagare tutto in un'unica soluzione e quindi adesso non ha più soldi e non può fare i piccoli lavori di ristrutturazione prima di entrare nella nuova casa.
Questo significherà ancora turbamenti e preoccupazioni da parte sua.
Ovviamente mio fratello non è l'unico senza soldi, perché nel mio piccolo ho dovuto prestargli i miei pochi risparmi.
lunedì 9 maggio 2011
La casa (forse)
− Vaffanson, sono andato nuovamente a vedere la casa, Questa volta c'era anche il geometra, mio amico.
− Bravo fratello, questa è la terza volta che l’hai vista?
− Se contiamo anche la volta che ci sei venuto anche te, è la quarta.
− Cosa dice il geometra?
− Per lui il valore è giusto. Ma consiglia di fare un’offerta un poco più bassa.
− Bene allora segui il consiglio del geometra.
− E se poi non abbassano il prezzo e non accettano l’offerta?
− Dallo scorso anno sono già scesi e poi quando sono venuto anche io mi sembravano intenzionati a trattare.
− Si ma quanto devo offrire?
− Sai quanti soldi abbiamo, e sai che dovrai farci dei lavori. Fai due conti e offri qualcosa in meno.
− Ho rifatto tutti i conti e a quella cifra ci arriviamo. Ma te non riesci a prestarmi niente di più di quello che mi avevi detto?
− Bravo fratello, questa è la terza volta che l’hai vista?
− Se contiamo anche la volta che ci sei venuto anche te, è la quarta.
− Cosa dice il geometra?
− Per lui il valore è giusto. Ma consiglia di fare un’offerta un poco più bassa.
− Bene allora segui il consiglio del geometra.
− E se poi non abbassano il prezzo e non accettano l’offerta?
− Dallo scorso anno sono già scesi e poi quando sono venuto anche io mi sembravano intenzionati a trattare.
− Si ma quanto devo offrire?
− Sai quanti soldi abbiamo, e sai che dovrai farci dei lavori. Fai due conti e offri qualcosa in meno.
− Ho rifatto tutti i conti e a quella cifra ci arriviamo. Ma te non riesci a prestarmi niente di più di quello che mi avevi detto?
domenica 16 gennaio 2011
Spese per ristrutturare casa
− Fratello, come pensi allora di trovare i soldi per ristrutturare casa?
− Vaffanson, te sai che ci sono dei risparmi vincolati che scadono a fine anno.
− Certo, ma quelli danno un tasso d’interesse così elevato che è più conveniente aprire un mutuo prima di svincolarli, e poi sono dei nostri genitori.
− Si lo so, ma sarebbero giusti per coprire le spese di ristrutturazione.
− Vaffanson, te sai che ci sono dei risparmi vincolati che scadono a fine anno.
− Certo, ma quelli danno un tasso d’interesse così elevato che è più conveniente aprire un mutuo prima di svincolarli, e poi sono dei nostri genitori.
− Si lo so, ma sarebbero giusti per coprire le spese di ristrutturazione.
venerdì 14 gennaio 2011
Ipotesi di restituzione del prestito
− Fratello, se compri casa è già un bell’investimento. I soldi potresti restituirmeli con calma magari in 10/15 anni, così quello che mi dai li passo direttamente per una pensione integrativa.
− No, Vaffanson, non ti conviene. Se li spendi per la pensione integrativa poi rimani senza risparmi.
− Si, ma visto che sono soldi miei, vorrei decidere io come spenderli.
− Ma vedi con il mio stipendio non potrò risparmiare tanto.
− Appunto ti dilaziono la restituzione del prestito così non avrai problemi.
− Ti sbagli.
− Perché? Quali sono i problemi?
− La casa che voglio comprare ha bisogno di qualche lavoro di ristrutturazione, per l’impianto idrico, l’impianto elettrico e di conseguenza il pavimento.
− No, Vaffanson, non ti conviene. Se li spendi per la pensione integrativa poi rimani senza risparmi.
− Si, ma visto che sono soldi miei, vorrei decidere io come spenderli.
− Ma vedi con il mio stipendio non potrò risparmiare tanto.
− Appunto ti dilaziono la restituzione del prestito così non avrai problemi.
− Ti sbagli.
− Perché? Quali sono i problemi?
− La casa che voglio comprare ha bisogno di qualche lavoro di ristrutturazione, per l’impianto idrico, l’impianto elettrico e di conseguenza il pavimento.
mercoledì 12 gennaio 2011
Restituzione del prestito
− Vaffanson, visto che sei qui controlliamo i soldi che sono in banca per l’acquisto della casa?
− Certo fratello, ma lo abbiamo fatto solo un milione di volte. Se non hai vinto a qualche lotteria saranno sempre quelli.
− Si, ma adesso ci dovrebbero essere gli interessi e volevo fare due conti.
− Se la casa che vuoi comprare è sempre quella i soldi ci sono. Rimaniamo senza un centesimo ma la puoi comprare senza fare un mutuo. Magari puoi provare a fare un’offerta più bassa e vedere come risponde.
− Posso provare ma ha detto che non vuole svendere. Ma il problema è dopo.
− In che senso?
− Se acquisto la casa e mi presti i soldi non so quando te li potrò restituire.
− Certo fratello, ma lo abbiamo fatto solo un milione di volte. Se non hai vinto a qualche lotteria saranno sempre quelli.
− Si, ma adesso ci dovrebbero essere gli interessi e volevo fare due conti.
− Se la casa che vuoi comprare è sempre quella i soldi ci sono. Rimaniamo senza un centesimo ma la puoi comprare senza fare un mutuo. Magari puoi provare a fare un’offerta più bassa e vedere come risponde.
− Posso provare ma ha detto che non vuole svendere. Ma il problema è dopo.
− In che senso?
− Se acquisto la casa e mi presti i soldi non so quando te li potrò restituire.
sabato 18 dicembre 2010
NATALE
DRIN DRIN
- Vaffanson, lo sai che tra poco è Natale?
- Certo fratello. Per me è il momento in cui riesco a riposarmi per due giorni di fila, visto che il megaipersupermarket è sempre aperto a dicembre.
- Si, ma non vieni a casa nemmeno quest'anno?
- Non penso, sono stanco e mi voglio riposare.
- Sei sempre il solito.
- Veramente per me il Natale è un giorno come un altro solo che non lavoro e mi voglio riposare.
- Si, ma potresti venire a riposarti a casa.
- Ma perché tutte queste preoccupazioni? Non stai a casa quest'anno?
- No, volevo andare a casa dalla mia ragazza.
- Bravo fai bene, ma qual'è il problema?
- E' che mamma rimarrebbe sola.
- Non mi sembra un dramma.
- Per te è sempre semplice, io ci penso ai nostri genitori te no, te ne freghi sempre.
- No e che non mi sembra un dramma se il giorno di Natale mi riposo e loro rimangono da soli.
- Sei sempre il solito, potresti pensare a qualche alternativa.
- Allora visto che il viaggio non è un problema, potresti portare mamma da me e poi ti fai il Natale con la tua ragazza.
- Ecco vedi questa è un'ipotesi, ma potresti pensare anche a qualche alternativa...
- Vaffanson, lo sai che tra poco è Natale?
- Certo fratello. Per me è il momento in cui riesco a riposarmi per due giorni di fila, visto che il megaipersupermarket è sempre aperto a dicembre.
- Si, ma non vieni a casa nemmeno quest'anno?
- Non penso, sono stanco e mi voglio riposare.
- Sei sempre il solito.
- Veramente per me il Natale è un giorno come un altro solo che non lavoro e mi voglio riposare.
- Si, ma potresti venire a riposarti a casa.
- Ma perché tutte queste preoccupazioni? Non stai a casa quest'anno?
- No, volevo andare a casa dalla mia ragazza.
- Bravo fai bene, ma qual'è il problema?
- E' che mamma rimarrebbe sola.
- Non mi sembra un dramma.
- Per te è sempre semplice, io ci penso ai nostri genitori te no, te ne freghi sempre.
- No e che non mi sembra un dramma se il giorno di Natale mi riposo e loro rimangono da soli.
- Sei sempre il solito, potresti pensare a qualche alternativa.
- Allora visto che il viaggio non è un problema, potresti portare mamma da me e poi ti fai il Natale con la tua ragazza.
- Ecco vedi questa è un'ipotesi, ma potresti pensare anche a qualche alternativa...
mercoledì 24 novembre 2010
Perché sono così sfortunato?
- Vaffanson, puoi copiarmi questi file dal CD sul computer?
- Certo fratello, è semplice, basta trascinare l'icona.
- Questa è la presentazione della tesi che devo discutere domani.
- Bene, così finalmente avrai finito di studiare.
- Si. L'ho sistemata ieri su un altro computer in forma di presentazione. Oggi la devo solo riguardare e ripeterla.
- L'ultimo ripasso prima della fine.
- Vaffanson, ma questo file è diverso da quello che ho visto ieri. Queste pagine erano nascoste e l'impaginazione era diversa.
- Ma non è possibile, se ieri era tutto ok, il computer non può aver modificato niente.
- Come sono sfortunato. Com'è possibile che non me ne vada bene una. Perché c'è sempre qualche problema?
- Vedi, forse è solo che il tuo computer è molto vecchio, il programma idem, e quindi non riesce a leggere il file come lo hai salvato ieri su un computer più nuovo.
- Ma perché succede sempre tutto a me?
- Ma no, sono cose che succedono, soprattutto se uno è tirchio e non vuole comprare un computer.
- Certo fratello, è semplice, basta trascinare l'icona.
- Questa è la presentazione della tesi che devo discutere domani.
- Bene, così finalmente avrai finito di studiare.
- Si. L'ho sistemata ieri su un altro computer in forma di presentazione. Oggi la devo solo riguardare e ripeterla.
- L'ultimo ripasso prima della fine.
- Vaffanson, ma questo file è diverso da quello che ho visto ieri. Queste pagine erano nascoste e l'impaginazione era diversa.
- Ma non è possibile, se ieri era tutto ok, il computer non può aver modificato niente.
- Come sono sfortunato. Com'è possibile che non me ne vada bene una. Perché c'è sempre qualche problema?
- Vedi, forse è solo che il tuo computer è molto vecchio, il programma idem, e quindi non riesce a leggere il file come lo hai salvato ieri su un computer più nuovo.
- Ma perché succede sempre tutto a me?
- Ma no, sono cose che succedono, soprattutto se uno è tirchio e non vuole comprare un computer.
domenica 31 ottobre 2010
Il computer questo sconosciuto
DRIN DRIN
- Vaffanson!
- Dimmi fratello, che c’è?
- Mi si è presentato lo stesso problema.
- Quale?
- I numeri di pagina sulla tesi sono spariti di nuovo.
- Tranquillo che lo risolviamo come l’ultima volta.
- Si, spero. Per toglierli è semplice ma per inserirli non ci riesco.
- Stai calmo. Basta che vai sul menù “inserisci” “numeri di pagina” ed è fatto.
- Adesso lo faccio, vado su “inserisci”, ma non c’è “numeri di pagina”.
- Come non c’è? Controlla bene.
- Sto controllando. Ti leggo tutto quello che c’è.
- Ok. Se non c’è il comando, non li puoi inserire. Scusa ma su che computer sei?
- Sono su uno del lavoro.
- Scusa, un’altra domanda, ma come sono scomparsi i numeri delle pagine?
- Li ho cancellati io!!!
- Vaffanson!
- Dimmi fratello, che c’è?
- Mi si è presentato lo stesso problema.
- Quale?
- I numeri di pagina sulla tesi sono spariti di nuovo.
- Tranquillo che lo risolviamo come l’ultima volta.
- Si, spero. Per toglierli è semplice ma per inserirli non ci riesco.
- Stai calmo. Basta che vai sul menù “inserisci” “numeri di pagina” ed è fatto.
- Adesso lo faccio, vado su “inserisci”, ma non c’è “numeri di pagina”.
- Come non c’è? Controlla bene.
- Sto controllando. Ti leggo tutto quello che c’è.
- Ok. Se non c’è il comando, non li puoi inserire. Scusa ma su che computer sei?
- Sono su uno del lavoro.
- Scusa, un’altra domanda, ma come sono scomparsi i numeri delle pagine?
- Li ho cancellati io!!!
sabato 23 ottobre 2010
Spese per la casa
- Vaffanson. Controlliamo le spese per l’acquisto per la casa.
- Allora, se non fai il mutuo si riducono parecchio e soprattutto non paghi gli interessi.
- Ricapitolando le spese sono queste: La casa, l’imposta del registro, l'imposta ipotecaria e catastale, il notaio e il geometra (che tanto è un mio amico e ci fa spendere poco).
- Bene fratello, queste sono le spese base, ma ci sono anche tutte le spese accessorie.
- E quali sono?
- La voltura delle bollette.
- Si ma quelle sono poca cosa.
- D’accordo, ma poi dovrai comprare i mobili?
- No. Non compriamo niente. Riesco a trovare tutto da amici e parenti. Per adesso prendo tutto quello che trovo.
- Capisco, ma dovrai comprare un frigorifero, una cucina a gas o un piano cottura e una lavatrice?
- No sono riuscito a trovare anche quelli.
- Ma uno specchio per il bagno?
- Per il momento facciamo senza.
- Ok, ma un armadio?
- No per il momento ci arrangiamo.
- Ma per portare tutta questa roba dovrai affittare un furgone?
- No, ho degli amici che hanno un pick up.
- Va bene ma almeno il letto lo vorrai comprare?
- Quello si, ma non compriamo altro.
- Scusa fammi capire, vuoi acquistare una casa che prosciuga tutti i tuoi risparmi, quella della famiglia, i miei e poi ti ritrovi a non avere i soldi per arredare casa. Ma pensare ad acquistare una casa più piccola, NO?
- Allora, se non fai il mutuo si riducono parecchio e soprattutto non paghi gli interessi.
- Ricapitolando le spese sono queste: La casa, l’imposta del registro, l'imposta ipotecaria e catastale, il notaio e il geometra (che tanto è un mio amico e ci fa spendere poco).
- Bene fratello, queste sono le spese base, ma ci sono anche tutte le spese accessorie.
- E quali sono?
- La voltura delle bollette.
- Si ma quelle sono poca cosa.
- D’accordo, ma poi dovrai comprare i mobili?
- No. Non compriamo niente. Riesco a trovare tutto da amici e parenti. Per adesso prendo tutto quello che trovo.
- Capisco, ma dovrai comprare un frigorifero, una cucina a gas o un piano cottura e una lavatrice?
- No sono riuscito a trovare anche quelli.
- Ma uno specchio per il bagno?
- Per il momento facciamo senza.
- Ok, ma un armadio?
- No per il momento ci arrangiamo.
- Ma per portare tutta questa roba dovrai affittare un furgone?
- No, ho degli amici che hanno un pick up.
- Va bene ma almeno il letto lo vorrai comprare?
- Quello si, ma non compriamo altro.
- Scusa fammi capire, vuoi acquistare una casa che prosciuga tutti i tuoi risparmi, quella della famiglia, i miei e poi ti ritrovi a non avere i soldi per arredare casa. Ma pensare ad acquistare una casa più piccola, NO?
martedì 19 ottobre 2010
Acquisto casa
- Vaffanson, ho deciso. Voglio compare casa.
- Bravo fratello, sono mesi che lo dici.
- Si, ma questa è la volta buona.
- Appena ho discusso la tesi vado a fare la proposta d’acquisto.
- Sono contento per te.
- Controlliamo quanti soldi abbiamo?
- Certo. Lo abbiamo fatto solo un centinaio di volte.
- Ma voglio essere sicuro. Allora ci sono i miei risparmi, quelli dei genitori e ovviamente i tuoi.
- Ovviamente anche i miei, visto che di mutuo non se ne parla!!!
- Bravo fratello, sono mesi che lo dici.
- Si, ma questa è la volta buona.
- Appena ho discusso la tesi vado a fare la proposta d’acquisto.
- Sono contento per te.
- Controlliamo quanti soldi abbiamo?
- Certo. Lo abbiamo fatto solo un centinaio di volte.
- Ma voglio essere sicuro. Allora ci sono i miei risparmi, quelli dei genitori e ovviamente i tuoi.
- Ovviamente anche i miei, visto che di mutuo non se ne parla!!!
venerdì 15 ottobre 2010
Ancora problemi con il computer
Sono a lavoro.
Mi squilla il cellulare e vedo che è mio fratello.
Panico.
Lo richiamo e spero che non ci siano tragedie.
Mi dice che è sul computer e sta finendo la tesi (una delle tante) ed ha problemi con la visualizzazione e la stampa dei numeri di pagina.
Per fortuna sono davanti al computer, (anche se il mio è un Mac).
Cerco di spiegargli che è un problema semplice e gli indico la soluzione.
La sua prima risposta è sempre uguale.
“Non va bene”.
Mi armo di santa pazienza e ripeto lentamente le indicazioni.
Riprova a seguire le mie istruzioni ma non risolve il problema.
Conto fino a dieci, eseguo le medesime operazioni sul mio computer e ripeto molto lentamente il da farsi.
Finalmente capisce e il problema è risolto.
Questa volta è andata bene, ho scampato il pericolo, anche se mi aspetta il fine settimana, probabilmente per chiedermi altre spiegazioni o per risolvere altri problemi.
Mi squilla il cellulare e vedo che è mio fratello.
Panico.
Lo richiamo e spero che non ci siano tragedie.
Mi dice che è sul computer e sta finendo la tesi (una delle tante) ed ha problemi con la visualizzazione e la stampa dei numeri di pagina.
Per fortuna sono davanti al computer, (anche se il mio è un Mac).
Cerco di spiegargli che è un problema semplice e gli indico la soluzione.
La sua prima risposta è sempre uguale.
“Non va bene”.
Mi armo di santa pazienza e ripeto lentamente le indicazioni.
Riprova a seguire le mie istruzioni ma non risolve il problema.
Conto fino a dieci, eseguo le medesime operazioni sul mio computer e ripeto molto lentamente il da farsi.
Finalmente capisce e il problema è risolto.
Questa volta è andata bene, ho scampato il pericolo, anche se mi aspetta il fine settimana, probabilmente per chiedermi altre spiegazioni o per risolvere altri problemi.
venerdì 6 agosto 2010
Mazinga
Siamo a pranzo al ristorante per festeggiare il compleanno della mamma.
Ovviamente si ricorda il passato.
- Vaffanson, ti ricordi quando eri piccolo e guardavi i cartoni animati?
- Certo mamma.
- Ma ti ricordi Mazinga?
- Se me la ricordo? Ce l’ho sul MP3 e l’ascolto anche adesso quando vado a correre.
- Quanto l’hai guardato, con quella sigla, chissà quante volte l’abbiamo ascoltata.
- …. (Interviene mio fratello)
- Quante volte l’avrai sentita mamma?
- Centinaia.
- Se l’hai sentita così tante volte, allora te la ricordi. Cantala un po’!!!
Ovviamente si ricorda il passato.
- Vaffanson, ti ricordi quando eri piccolo e guardavi i cartoni animati?
- Certo mamma.
- Ma ti ricordi Mazinga?
- Se me la ricordo? Ce l’ho sul MP3 e l’ascolto anche adesso quando vado a correre.
- Quanto l’hai guardato, con quella sigla, chissà quante volte l’abbiamo ascoltata.
- …. (Interviene mio fratello)
- Quante volte l’avrai sentita mamma?
- Centinaia.
- Se l’hai sentita così tante volte, allora te la ricordi. Cantala un po’!!!
lunedì 2 agosto 2010
Il grande fratello
Come ho già detto mio fratello legge poco.
Qualche anno fa parlando del reality “Il grande fratello” mi è capitato di dire che il nome era stato tratto da un libro di George Orwell, ed era stato fatto anche un film.
Così lui stupito disse:
- E' di cosa parla il libro un gruppo di ragazzi chiuso in una casa?
Qualche anno fa parlando del reality “Il grande fratello” mi è capitato di dire che il nome era stato tratto da un libro di George Orwell, ed era stato fatto anche un film.
Così lui stupito disse:
- E' di cosa parla il libro un gruppo di ragazzi chiuso in una casa?
lunedì 26 luglio 2010
Non la sopporto più
Mio fratello spesso si lamenta con me di mia madre.
Spesso mi dice:
- Non la sopporto più.
- Si, ma io che ci posso fare?
- Te le devi dire che non si deve comportare così.
- Fratello, devi capire che anche se ci parlo non cambia la situazione.
- No, se continua così te la porto a casa da te.
- Scusa ma non sarebbe più semplice per te andare via invece che mandare via lei da casa sua?
Spesso mi dice:
- Non la sopporto più.
- Si, ma io che ci posso fare?
- Te le devi dire che non si deve comportare così.
- Fratello, devi capire che anche se ci parlo non cambia la situazione.
- No, se continua così te la porto a casa da te.
- Scusa ma non sarebbe più semplice per te andare via invece che mandare via lei da casa sua?
giovedì 22 luglio 2010
Ferie
Ci sono dei periodi che per non sentire mio fratello chiamo solo sul cellulare di mia madre.
Tanto lui non mi chiama, almeno che non ci sia un problema o abbia bisogno di un favore.
Infatti ogni volta che vedo il suo numero sul display so già che ci sono guai in vista.
Nonostante chiami solo sul cellulare di mia madre ogni tanto risponde comunque lui.
Il fatto che non mi abbia chiamato significa che non ci sono disastri in agguato, ma...
L'altra sera risponde e come sempre mi chiede quando torno a casa.
Non è certo perché senta la mia mancanza, ma solo perché ha bisogno di qualcosa da me.
Così gli dico che sono in ferie per una settimana, ma la mia dolce metà lavora, e che nel suo giorno di riposo pensiamo di fare un salto, anche perché devo sbrigare diverse cosucce, assicurazione, banca, commercialista ecc.
Intristito mi dice che lavora la mattina ma che c'è nel pomeriggio e mi aspetta perché ha un esame ed ha bisogno di ripetere e ovviamente io sono la persona giusta.
Non riesce proprio a capire cosa sono le ferie per gli altri e soprattutto per me.
Tanto lui non mi chiama, almeno che non ci sia un problema o abbia bisogno di un favore.
Infatti ogni volta che vedo il suo numero sul display so già che ci sono guai in vista.
Nonostante chiami solo sul cellulare di mia madre ogni tanto risponde comunque lui.
Il fatto che non mi abbia chiamato significa che non ci sono disastri in agguato, ma...
L'altra sera risponde e come sempre mi chiede quando torno a casa.
Non è certo perché senta la mia mancanza, ma solo perché ha bisogno di qualcosa da me.
Così gli dico che sono in ferie per una settimana, ma la mia dolce metà lavora, e che nel suo giorno di riposo pensiamo di fare un salto, anche perché devo sbrigare diverse cosucce, assicurazione, banca, commercialista ecc.
Intristito mi dice che lavora la mattina ma che c'è nel pomeriggio e mi aspetta perché ha un esame ed ha bisogno di ripetere e ovviamente io sono la persona giusta.
Non riesce proprio a capire cosa sono le ferie per gli altri e soprattutto per me.
domenica 18 luglio 2010
Problemi con il computer
Mio fratello pensa che io sia in grado di risolvere tutti i suoi problemi, o almeno gran parte.
Non capisco il motivo ma pensa che io sia un tuttologo e sia in grado di sapere tutto lo scibile umano o almeno una grande parte.
Abbiamo svolto studi completamente diversi ma questo non significa che pensi che io debba conoscere tutto su materie economiche, giuridiche, informatiche, finanziarie, elettroniche, meccaniche e sull'automobilismo.
Personalmente quando devo affrontare un acquisto o quando ho un problema mi informo.
C'è internet e soprattutto ci sono colleghi ed amici che possono aiutarti.
Mio fratello la maggior parte delle volte che ha un problema mi telefona.
Anzi mi fa uno squillo ed aspetta che lo richiami, e la prima cosa che mi dice è:
“perché ci hai messo tanto a richiamarmi, non hai sentito lo squillo?”.
Dopo, mi chiede aiuto in uno dei molteplici campi, dove la maggior parte delle volte non ho risposta.
Comunque qualche settimana addietro mi chiama disperato perché le impostazioni sul programma di videoscrittura sul computer sono saltate.
Ovviamente non potendo vedere il monitor e non capendo la descrizione del problema ho dato il sempre infallibile consiglio.
“Spegni e riaccendi”.
Questa volta stranamente mi ha mandato un sms dicendomi che il problema era sparito.
Non capisco il motivo ma pensa che io sia un tuttologo e sia in grado di sapere tutto lo scibile umano o almeno una grande parte.
Abbiamo svolto studi completamente diversi ma questo non significa che pensi che io debba conoscere tutto su materie economiche, giuridiche, informatiche, finanziarie, elettroniche, meccaniche e sull'automobilismo.
Personalmente quando devo affrontare un acquisto o quando ho un problema mi informo.
C'è internet e soprattutto ci sono colleghi ed amici che possono aiutarti.
Mio fratello la maggior parte delle volte che ha un problema mi telefona.
Anzi mi fa uno squillo ed aspetta che lo richiami, e la prima cosa che mi dice è:
“perché ci hai messo tanto a richiamarmi, non hai sentito lo squillo?”.
Dopo, mi chiede aiuto in uno dei molteplici campi, dove la maggior parte delle volte non ho risposta.
Comunque qualche settimana addietro mi chiama disperato perché le impostazioni sul programma di videoscrittura sul computer sono saltate.
Ovviamente non potendo vedere il monitor e non capendo la descrizione del problema ho dato il sempre infallibile consiglio.
“Spegni e riaccendi”.
Questa volta stranamente mi ha mandato un sms dicendomi che il problema era sparito.
sabato 10 luglio 2010
Incredibile ma vero
La scorsa settimana sono andato a casa per un paio di giorni e sono riuscito a non litigare con mio fratello.
Non è stato semplice.
Sono stato due giorni a studiare con lui per il suo penultimo esame, che oltretutto dovrebbe essere andato bene.
Mi ricordo i miei esami all'università con diversi libri. Dovevo studiare mesi e spesso erano scritti e orali.
Adesso spesso sono solo poche lezioni, solo appunti e nel giro di una settimana uno riesce a passarlo.
Spesso sono solo quiz a risposta multipla con qualche risposta aperta.
Tutta un'altra cosa.
Ma la cosa più strana è stata che quando sono arrivato a casa mi ha telefonato il commercialista e mi ha comunicato che sono a credito d'imposta.
Qualche volta le stranezze succedono.
Non è stato semplice.
Sono stato due giorni a studiare con lui per il suo penultimo esame, che oltretutto dovrebbe essere andato bene.
Mi ricordo i miei esami all'università con diversi libri. Dovevo studiare mesi e spesso erano scritti e orali.
Adesso spesso sono solo poche lezioni, solo appunti e nel giro di una settimana uno riesce a passarlo.
Spesso sono solo quiz a risposta multipla con qualche risposta aperta.
Tutta un'altra cosa.
Ma la cosa più strana è stata che quando sono arrivato a casa mi ha telefonato il commercialista e mi ha comunicato che sono a credito d'imposta.
Qualche volta le stranezze succedono.
domenica 4 luglio 2010
Le cose le devo sapere.
Mio fratello si lamenta spesso perché mia madre non gli racconta tutto per filo e per segno.
L’altro giorno mi chiama e mi dice:
- Lo sai cosa è successo con mamma e zio?
- Si ma quella è una stupidata.
- No, non è giusto che io non lo sappia, non è possibile che a te ti dica tutto ed io non sappia niente. Non è possibile che siamo entrambi figlio ed io venga trattato in questo modo. Ma non lo sai cosa era successo tra mamma e zio qualche anno addietro?
- No. Cosa era successo?
- Ma te non sai mai niente?
- No, forse veniamo solo trattati allo stesso modo.
L’altro giorno mi chiama e mi dice:
- Lo sai cosa è successo con mamma e zio?
- Si ma quella è una stupidata.
- No, non è giusto che io non lo sappia, non è possibile che a te ti dica tutto ed io non sappia niente. Non è possibile che siamo entrambi figlio ed io venga trattato in questo modo. Ma non lo sai cosa era successo tra mamma e zio qualche anno addietro?
- No. Cosa era successo?
- Ma te non sai mai niente?
- No, forse veniamo solo trattati allo stesso modo.
mercoledì 30 giugno 2010
Adesso non mi serve
Conosco poche persone più tirchie di mio fratello.
Non che io sia uno spendaccione.
I nostri genitori ci hanno insegnato a spendere con oculatezza.
Personalmente mi ritengo una persona oculata ma sono contento di guadagnare, anche per potermi togliere i miei vizzi.
Mio fratello ha deciso che si comprerà tutto ma non adesso.
Qualche esempio?
Qualche anno fa quando sono tornato nella mia città ho deciso di comprarmi una bicicletta.
La città è piccola e si viaggia bene su due ruote. Spesa modesta ma utile, anche se dopo qualche anno il mezzo meccanico mi ha tradito, ma questa è un’altra storia.
Mio fratello ogni tanto usa la bicicletta e ne usa una che è molto più vecchia di me e quando gli chiedo perché non ne compri una mi risponde: “Adesso non mi serve”.
Visto che la città è piccola e mi fratello può andare a lavoro in scooter ha deciso, non di comprarlo, ma di usare quello vecchio di mio padre, che ovviamente deve usare la bicicletta.
La settimana scorsa si è lamentato perché ha dovuto portalo dal meccanico.
Ovviamente pensare di comprarlo nuovo è fuori discussione.
Per fare la mia tesi (si parla del secolo scorso) comprai un computer era uno degli …86.
Per lavoro ho sempre usato il computer (chi non lo usa?), Poi nel corso degli anni ne ho comprati altri, anche perché dopo pochi mesi un computer è già vecchio.
Mio fratello ha utilizzato il mio vecchio computer fino a poco tempo fa, fino a quando un’amica non gli ha regalato un suo vecchio computer (ma più recente del ..86) che buttava via.
Sono anni che mio fratello usa il computer (senza internet) per motivi di lavoro (di solito per scrivere le domande per i vari concorsi), ma se provo a chiedergli perché non ne acquista uno la sua risposta è: “Adesso non mi serve”.
Da quando vivo da solo ho comprato almeno 4 televisioni.
Sono partito da un 14 pollici fino ad arrivare al 40.
Tutte le vecchie televisioni le ho regalate a mia madre.
Ovviamente essendo già usate non sono durate moltissimo.
Mio fratello è andato a vedere la tv che vuole comprarsi parecchie volte. Un paio di volte mi ha trascinato con lui (solo per vederla). Poi si lamenta che mia madre rovina le Tv perché le tiene troppo accese, ma sapete quante televisioni ha comprato per adesso mio fratello?
Non che io sia uno spendaccione.
I nostri genitori ci hanno insegnato a spendere con oculatezza.
Personalmente mi ritengo una persona oculata ma sono contento di guadagnare, anche per potermi togliere i miei vizzi.
Mio fratello ha deciso che si comprerà tutto ma non adesso.
Qualche esempio?
Qualche anno fa quando sono tornato nella mia città ho deciso di comprarmi una bicicletta.
La città è piccola e si viaggia bene su due ruote. Spesa modesta ma utile, anche se dopo qualche anno il mezzo meccanico mi ha tradito, ma questa è un’altra storia.
Mio fratello ogni tanto usa la bicicletta e ne usa una che è molto più vecchia di me e quando gli chiedo perché non ne compri una mi risponde: “Adesso non mi serve”.
Visto che la città è piccola e mi fratello può andare a lavoro in scooter ha deciso, non di comprarlo, ma di usare quello vecchio di mio padre, che ovviamente deve usare la bicicletta.
La settimana scorsa si è lamentato perché ha dovuto portalo dal meccanico.
Ovviamente pensare di comprarlo nuovo è fuori discussione.
Per fare la mia tesi (si parla del secolo scorso) comprai un computer era uno degli …86.
Per lavoro ho sempre usato il computer (chi non lo usa?), Poi nel corso degli anni ne ho comprati altri, anche perché dopo pochi mesi un computer è già vecchio.
Mio fratello ha utilizzato il mio vecchio computer fino a poco tempo fa, fino a quando un’amica non gli ha regalato un suo vecchio computer (ma più recente del ..86) che buttava via.
Sono anni che mio fratello usa il computer (senza internet) per motivi di lavoro (di solito per scrivere le domande per i vari concorsi), ma se provo a chiedergli perché non ne acquista uno la sua risposta è: “Adesso non mi serve”.
Da quando vivo da solo ho comprato almeno 4 televisioni.
Sono partito da un 14 pollici fino ad arrivare al 40.
Tutte le vecchie televisioni le ho regalate a mia madre.
Ovviamente essendo già usate non sono durate moltissimo.
Mio fratello è andato a vedere la tv che vuole comprarsi parecchie volte. Un paio di volte mi ha trascinato con lui (solo per vederla). Poi si lamenta che mia madre rovina le Tv perché le tiene troppo accese, ma sapete quante televisioni ha comprato per adesso mio fratello?
Iscriviti a:
Post (Atom)