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domenica 11 gennaio 2015







ed oltre tutto era il 31 dicembre

martedì 19 agosto 2014

88.888



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lunedì 5 agosto 2013

Questo è marketing






Quando una foto vale più di mille parole.

Questo è marketing.

venerdì 12 luglio 2013

Quando si dice l'efficienza

Oggi sono venuti dei tedeschi in ufficio perché dovevano scansire un sacco di documenti e si sono portati uno scanner.
Una scatola enorme di circa mezzo metro cubo

giovedì 21 marzo 2013

La maledizione degli SMS

E' possibile che ti arrivi un SMS di servizio  dalla tua compagnia telefonica alle 7,08 di mattina?

Sarà mica una maledizione, e soprattutto visto che non c'è due senza tre ho paura che nelle prossime mattine arriverà un nuovo SMS.

Speriamo di riuscire a dormire.

domenica 17 marzo 2013

Buon Natale

E' possibile che oggi domenica 17 marzo alle 7.34 di mattina mi arrivi un sms di risposta a degli augruri di Natale, ovviamente svegliandomi?

Siamo proprio sicuri che questi SMS siano così veloci?

sabato 8 dicembre 2012

Sarà vero?






Dopo molto tempo, alla fine mi sono convinto a fare acquisti su internet e su E-bay.

Prima mi sono procurato una carta di credito ricaricabile, poi l'ho associata a Paypal e poi ho provato a fare un primo acquisto.

Niente di importante, un fermasoldi in argento.

Uno sfizio che volevo e che costa solo pochi Euri.

L'oggetto perfetto per provare il primo acqusito on line.

Tutto molto tranquillo e domenca passata formalizzo l'acquisto.

Tempo previsto di consegna 2-4 giorni.

Attendo e l'oggetto non viene consegnato, ma sono fiducioso, inoltre devo anche dire che sono sempre a lavoro e questa settimana stranamente  a casa non c'era nessuno.

Mi sveglio e sta nevicando.
Poi questa mattina suonano e dal citofono mi comunicano che c'è posta da firmare.

Scendo e prendo felice il mio pacchetto.

Lo strano non è che oggi è sabato ma che oggi è l'otto dicembre.

Sarà vero che me lo hanno consegnato o sto sognando?

Esiste veramente qualcuno che lavora e consegna pacchi anche in questo giorno di festa?

Pensavo di essere uno dei pochi che lavora nelle festività Natalizie.

Comunque grazie della consegna (chiunque tu sia che lavori anche in questi giorni) e buoni acquisti on line  a tutti.




giovedì 1 novembre 2012

legge anticorruzione

Ieri hanno approvato una legge anticoruzzione.

Ma prima era legale?

martedì 31 luglio 2012

Il cartello




Alcune volte capita di leggere cartelli strani per strada.

Questo è un esempio.

Secondo voi  è maschio o femmina?


venerdì 20 aprile 2012

Caos calmo. le case in cui ho abitato

Lo scorso anno ho visto il film Caos calmo di Moretti.
Moretti è sempre Moretti.
Film molto strano ma interessante.

Nel film ad un certo punti Moretti cerca di ricordare elenchi di cose.
Da prima cerca di ricordare le compagnie aeree con cui ha viaggiato.
Io non sono un garnde viaggiatore e di solito uso sempre le compagnie low coast e quindi quest'elenco è per me ridotto.

Poi inizia ad elenacare le case in cui ha vissuto.
E qui il primo pensiero è stato strano.
Ho pensato immediatamente che di solito è diffcile che una persona cambi molte case.
Spesso c'è quella in cui vivi da piccolo con i genitori e poi quello dove vai vivere da solo o con la tua nuova famiglia.
Magari ci può essere un trasloco nel mezzo, ma di soltio per la maggior parte delle persone le case sono veramente poche.

Poi pensando alla mia esperienza ho visto che forse le case in cui ho abitato sono molte di più di quelle che elencava Moretti nel suo film.

Nel giorno di Pasqua a pranzo sono venuti fuori i soliti discorsi relativi al lavoro ed alla necessità di cambiare città per poter trovare un impiego decente.

A quel punto mi sono fermato a pensare ad i miei spostamenti e mi sosno reso conto con grossa sorpresa che ho abitato in sette regioni diverse ed ho cambiato una decina di città, anche se in alcune ci sono stato solo per pochi mesi.

Che strano mondo, quello in cui viviamo.

Se me lo avessero detto quando ero piccolo che sarei stato un girovago non ci avrei creduto.

giovedì 29 marzo 2012

Lezioni di vita

Ci sono molte cose (troppe) che vanno fatte.
Non sempre le devi fare te, ma qualcuno le deve fare.

Non capisco perché molti continuano a dirmi che quello che faccio è sbagliato e che loro saprebbero farlo meglio.

Il problema è che io farei volentieri a meno di farle, ma l'alternativa è che molte di queste cose non verrebbero fatte.

lunedì 6 febbraio 2012

Ripensamenti

Questa mattina pensavo di andare a lavoro in scooter, poi ho deciso di predere l'autobus.

sabato 12 marzo 2011

doppia festività doppia

quest'anno è strano. Ci sono pochissimi ponti e festività che si concentrano nello medesimo giorno.

Non solo l'8 marzo è stato anche martedì grasso.

Ma soprattutto il 25 aprile sarà pasquetta.

Non ho visto il calendario del prossimo anno, ma sarà sicuramente meglio di quest'anno.

lunedì 17 gennaio 2011

48

Oggi volevo andare in palestra, ma ogni volta che mi propongo di fare sport il mio corpo si ribella e così mi è arrivato un simpatico mal di gola.
Ovviamente non sono andato in palestra, ma almeno sono 48 ore che non fumo.

mercoledì 22 dicembre 2010

Doppio pagamento

Capiterà anche a voi di fare acquisti e non avere contanti.
Così uno utilizza il bancomat.
Spesso lo uso anche quando ho i contanti nel portafoglio, perché è molto più comodo che dover andare in banca e prelevare.

Il problema sorge quando ti accorgi che il carburante che hai pagato al distributore l’hai pagato due volte.

Capita troppo spesso che il bancomat non funziona e ti fanno digitare il codice un paio di volte o in alternativa se ci sono problemi ti pregano di provare sull’altra postazione che sicuramente non ha problemi.

Di solito è così, ma qualche volte può succedere che ….

L’altro giorno controllando l’estratto conto ho visto che avevo un doppio pagamento, nello stesso giorno, allo stesso distributore, del medesimo importo.

La cosa più semplice è quella di andare dal distributore e chiedere spiegazioni.
Stranamente trovo una persona gentile che mi dice che loro non c’entrano e dopo i controlli mi comunica che loro hanno ricevuto un solo accredito.
Mi assicura inoltre che è colpa della mia banca.

Stupito di questa sua sicurezza le chiedo spiegazioni e candidamente mi risponde:
“non si preoccupi è già successo diverse volte, basta che chiami la sua banca e faccia notare il loro errore, altrimenti basta che attenda qualche giorno e vedrà che la sua banca correggerà automaticamente l’errore”.

Ringrazio per la gentilezza e titubante me ne vado.

Nei giorni successivi sono stato impegnato e mi sono dimenticato di chiamare in banca.
Poi ho controllato di nuovo l’estratto conto e come per magia il problema era sparito.

Sono riuscito a risolvere un problema senza fare niente, e se non avessi visto l’estratto conto in quel periodo non avrei nemmeno saputo del disguido.

E’ bello scoprire dei problemi e risolverli in questo modo.

mercoledì 21 luglio 2010

200.000


Incredibile ma vero sono arrivato a 200.000 Km.
A distanza di Guasi 10 anni la mia adorata macchinina mi ha portato a questo numero che mai ero riuscito ad ottenere con nessun altro mezzo.

giovedì 10 giugno 2010

Sagra dell'arrosticino


Ieri mattina andando a lavoro mi fermo ad un semaforo e vedo il cartello della foto.
Rimango basito e prendo il cellulare per immortalarlo.
So che non c'è niente di strano in una sagra.
La cosa strana è il luogo, visto che ero a Ferrara.

domenica 9 maggio 2010

PROBLEMA SUL LAVORO

Sul lavoro in genere ci sono due tipi di soggetti.

Il Cliente; quello che ha sempre ragione, quello che paga.
Il fornitore; quello che deve esaudire qualsiasi desiderio per poter essere pagato.

Nelle due figure ce n’è una forte e una debole.

Generalmente sul lavoro uno sta sempre nel mezzo, e alterna le due figure.
Di solito tutte le aziende acquistano e vendono.

E’ bello essere dalla parte del cliente e pretendere. Ti fa sentire forte, onnipotente.
Poi per ultimo c’è sempre la minaccia finale.
Se non fai, o non hai fatto, il lavoro come voglio io: “NON TI PAGO”.
Con queste tre semplici parole si risolvono la maggior parte dei casi.

Il problema sorge quando le regole non vengono rispettate.

Sul lavoro ho un problema con un fornitore che deve spedirmi due fatture per l’estate scorsa e per il 2010 non ha ancora emesso una fattura nonostante stia svolgendo regolarmente il suo incarico.

Dalla fine dello scorso anno per poter chiudere il bilancio chiedo l’emissione delle fatture mancanti e quest’anno l’ho tempestato di telefonate, mail, fax, fino ad arrivare a scrivere una raccomandata per poter avere le fatture.

Ad oggi non ho ancora niente.
Come posso minacciarlo?
Se non mi presenta le fatture, mica posso dire che non lo pago?

sabato 1 maggio 2010

Quando il caso dice la combinazione


Oggi primo maggio, festa del lavoratore, giornata di riposo.
Dopo avere dormito e svegliato senza trilli, bip bip, radio varie, squilli o altro, con la mia dolce metà abbiamo deciso di fare un giretto in bici.
Visto che la città offre delle ottime piste ciclabili sarebbe un peccato non sfruttarle.
Così in tarda mattinata ci siamo incamminati, anche se in bici.
Questa volta però avevo il mio cellulare e sintonizzato sulla radio ho potuto ascoltare la mia bella trasmissione “Radio2 Social Club” che tanto agognavo ieri.
Giornata stupenda, pochissimo traffico, musica e pista ciclabile per noi.
Arriviamo alla meta (cioè alla fine della pista ciclabile) e torniamo indietro.
Passiamo per la seconda volta su un piccolo ponte che abbiamo soprannominato Calatrava per una vaga somiglianza con il suo stile e poi ad un tratto sento il pedale destro che inizia a cedere.
Sembra addirittura inclinato. Cerco di far forza solo sul sinistro, ma è praticamente impossibile.
Mi riprometto di stringerlo non appena arrivo a casa e continuo a provare ad utilizzare di più la parte mancina.
Il mio ottimismo è stato breve.
Il pedale esce dal supporto e cade per terra.
Non siamo lontani da casa, ma qualche chilometro con un solo pedale sono impensabili.
Provo prima a riavvitarlo senza troppa speranza e capisco subito che senza le giuste chiavi sarà impossibile.
Così con un solo pedale appoggiando il piede destre sul moncone riesco a fare gran parte del tragitto, fino ad arrivare ad un punto in cui la gamba destra (che fino a quel momento ha fatto uno sforzo incredibile) mi costringe ad andare a piedi trascinando la bici.
Arriviamo a casa e con calma pranziamo.
Con molta calma nel pomeriggio mi appropinquo munito del mio bellissimo pappagallo per risolvere il caso.
Dopo due minuti sono di nuovo in casa perché lo strumento si rileva troppo grosso.
Prendo la chiave più sottile scendo nuovamente a cercare di risolvere il problema.
Dopo parecchio tempo ritorno nuovamente sconfitto senza essere riuscito a riparare il danno.
Però sono riuscito a capire che è spanata la filettatura dove dovrebbe avvitarsi il pedale.
Il mio compito domani sarà capire se posso riparare il danno. Anche se di domenica la vedo dura trovare qualche negozio aperto.

venerdì 30 aprile 2010

D'oh!


Oggi per un caso fortuito non sono andato a lavoro e sono rimasto a casa.
Così ho potuto sbrigare diversi lavoretti che non avevo mai avuto il tempo nei giorni scorsi, come stirare, cambiare il filo dove stendere i panni sul balcone, mettere i panni estivi nell'armadio togliendo quelli invernali (facendo prima la lavatrice) ma soprattutto andare a correre.
Nonostante un simpatico dolorino alla schiena, che mi porto dietro da qualche giorno, prima di pranzo ho deciso di fare la mia mezz'oretta di corsa.
L'ultima volta ho utilizzato il mio vecchio cellulare che ha la radio.
Così visto che il mio walkman si scarica immediatamente e se non mi ricordo di metterlo in carica il giorno prima non lo posso utilizzare, ho ripiegato sulla radio.
Oltretutto ho scoperto un bellissimo programma: “Radio2 Social Club” dove Luca Barbarossa conduce la trasmissione e ogni volta gli ospiti cantano dal vivo.
Purtroppo c'è solo un paio di volte a settimana e non coincide con i miei orari e la posso ascoltare raramente. Forse anche per questo mi piace di più.
Inoltre è una delle poche trasmissioni che non riesco a scaricare con il pobcast e quindi ascoltarla sul computer.
Così questa mattina prima di uscire di casa tutto bello contento prendo il cellulare lo sintonizzo sulla mia bella radio2 ed inizio ad ascoltare.
Sento delle voci familiari, ma non sono quello che mi aspetto.
Così per sicurezza accendo la radio sullo stereo e controllo di aver memorizzato la stazione giusta.
E' proprio quella.
Con la faccia dubbiosa penso di aver sbagliato orario, ma nonostante la mia memoria a gruviera sono sicuro che sia quello giusto.
Non capisco cosa stia succedendo.
Mi sto alterando e mentalmente mando improperi a chi cambia continuamente orario e giorno alle mie trasmissioni preferite.
Poi:

D'OH!

Oggi è venerdì:
Non sono proprio abituato a riposare in questo giorno.
Il programma è domani.
Sconsolato me ne vado a correre con le cuffie nelle orecchie sentendo il programma che non trasmetteva musica, ma sono riuscito comunque nello scopo di sgambettare ben trenta minuti.